Pubblicato da il

Storia servizio civile: come è nato? Quando? Come ci si offre per farlo?

Quando gli studenti riescono ad uscire con il diploma della quinta superiore possono scegliere anche tre strade importanti per il loro futuro: andare all’estero per studiare e lavorare, così si riesce ad imparare anche qualche lingua nuova, andare all’università per continuare gli studi e cercare lavoro.

Quest’ultimo è molto importante non solo perché poi il ragazzo o la ragazza in questione avrà ogni fine mese una paga personale, ma anche perché il lavoro dà esperienza ed è importante per ogni giovane farne il più possibile.

Un aiuto che può dare il comune in cui vive il ragazzo è il Servizio Civile, esso rappresenta un valido aiuto per chi è alla ricerca di un primo lavoro e per il momento non riesce a trovarlo.

Vediamo la storia del Servizio Civile e come si può richiedere aiuto e informazioni.

Come è nato e quando?

Il 15 dicembre 1972, grazie alla legge n. 772, il Servizio Civile è stato emesso anche in Italia per dare un’opportunità ai giovani di trovare e fare la prima esperienza lavorativa, esso fu inizialmente creato per chi sia non voleva e non poteva svolgere il servizio militare per ragioni fisiche non adatte o perché erano obbiettori di coscienza.

Non è da considerarsi un volontariato perché a fine mese è sempre presente una busta paga ed un pagamento, inoltre questa esperienza può essere inserita nel curriculum vitae del giovane che ha scelto di lavorare oppure, sempre meglio dirlo nel colloqui di lavoro, preferisce lavorare per iniziare a mettersi qualche soldo da parte per iscriversi all’università.

Poi la sorte può sempre cambiare e l’università si può fare quando si vuole, basta che questa prima esperienza aiuti il ragazzo o la ragazza a capire il mondo del lavoro.

Come ci si offre per farlo?

Dopo il 1972 ovviamente internet non esisteva ancora, chi voleva intraprendere questo primo servizio lavorativo doveva recarsi al Comune di residenza, chiedere informazioni su dove fare domanda e poi davanti al reparto giusto si svolgeva un piccolo colloqui formale che aiutasse a capire al personale cosa poteva e non poteva fare il giovane.

Ora invece con la tecnologia è tutto molto più semplice, ovviamente recarsi nel proprio Comune è una scelta giusta, altrimenti si fa domanda su internet nel sito ufficiale del Servizio Civile e poi qualcuno chiamerà per fare un colloquio.

Bisogna poi stare attenti ai tanti e diversi bandi che possono uscire in alcuni periodi e bisogna iscriversi prima di una data di scadenza che è sempre scritta sul sito del Servizio Civile.

Grazie a questi sarà ancora più facile ottenere il primo lavoretto.