• D’estate anche crudi

    D’estate, complice anche la voglia di rinfrescarsi, capita di mangiare piatti crudi:

    compra del pesce freschissimo, taglialo a fettine o a cubetti e servilo con erbe aromatiche o salse colorate.

    Per legge, alcuni pesci destinati al consumo senza cottura devono essere congelati per eliminare i parassiti: se non ne sei sicura pulisci il pescato, elimina pelle e lische, lavalo, asciugalo e mettilo in freezer per 24 ore. Scongelalo, poi, in frigorifero.

    Oggi ti proponiamo la tartare di tonno e salmone alla guacamole di avocado.

    Ricorda: per ottenere una buona tartare la polpa del pesce va tritata al momento con un coltello ben affilato. Non usare mixer o frullatori perchè spezzeresti le fibre e ridurresti il tutto in poltiglia.

    Ingredienti per 4 persone

    300 g di filetto di tonno, 300 g di filetto di salmone, 1 avocado, 2 limoni, 2 cipollotti, erba cipollina, 60 g di masticanza, salsa worcester, tabasco, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

    Pulisci i filetti, tritali separatamente con il coltello e ponili in due differenti contenitori. Spolpa l’avocado, schiaccialo e mettilo in un’altra ciotola. Sminuzza i cipollotti, irrorali con il succo di limone, un filo d’olio, sale e pepe e unisci il tutto ai pesci.

    Aggiungi, poi, qualche goccia di tabasco, di salsa worcester, l’avocado e mescola bene.

    Disponi su un piatto una coppapasta di 10 cm di diametro e versa all’interno 1/4 del tonno, 1/4 dell’avocado e 1/4 di salmone, compatta il tutto con un cucchiaio. Sfila via la forma e prepara gli altri 3: aggiungi su ognuna la masticanza e guarnisci con erba cipollina.


  • Il pass europeo per disabili

    Molti anziani o giovani, che hanno subito un incidente o sofferto di una malattia che li ha resi invalidi, sono costretti su una sedia a rotelle. E così, quando viaggiano in auto, per poter parcheggiare negli appositi spazi, devono essere muniti di un permesso speciale.

    Negli ultimi tempi è capitato, però, che loro o le persone al loro fianco abbiano ricevuto delle multe perchè il contrassegno non risultava aggiornato nonostante la scadenza fosse prevista per l’anno seguente.

    Facciamo, allora, un po’ di chiarezza su questo tema che interessa molti lettori.

    Nel 2012 anche l’Italia ha messo in atto la raccomandazione del Consiglio europeo e adottato il Cude, ovvero il Contrassegno unificato disabile europeo. Questo nuovo pass è di colore azzurro (non più arancione come il precedente) e permette ai portatori di handicap di sostare gratis negli spazi loro riservati in tutto il territorio europeo.

    L’Unione europea ha concesso 3 anni al nostro Paese e, quindi, ai nostri Comuni per sostituire i tagliandi arancioni con i nuovi blu, che, peraltro, non sono più validi dal settembre 2015.

    Il punto è che il nuovo pass non arriva in automatico ma solo dopo una regolare richiesta da presentare al comando dei vigili della propria città: gli automobilisti disabili devono essi stessi chiedere la sostituzione di quello attuale con quello europeo, da rinnovare poi ogni 5 anni.

    Per ottenere il pass europeo vi occorreranno due fototessere e la documentazione Asl che certifichi l’invalidità di chi lo richiede. Il suo rilascio è previsto dopo circa 10 giorni.


  • Il Make up dell’estate 2016

    Per quest’ estate puntate su colori forti ed illuminanti, intensificate lo sguardo con qualche tocco oro e mascara nero.

    Il color oro, intenso ed elegante, è spesso presente nel make up estivo, ma l’oro che diventa rame è decisamente più sofisticato: un must per l’estate 2016.

    Questo colore è adatto a tutte, purchè rosato se si ha un incarnato freddo, giallo se il sottotono di pelle è più caldo e mediterraneo.

    Applicatelo seguendo la regola: o occhi o labbra. Dovete scegliere quale parte del volto enfatizzare: mano leggera per l’ombretto e gloss top coat per le labbra. La versione rossetto solo per una dentatura perfetta e bianchissima.

    Casual

    Il rosa, femminile e giocoso, trasmette sempre il buonumore. Ultraversatile: casual con abiti bianchi o in denim, elegante con il nero e il grigio.

    La tinta è adatta a tutte ma occhio all’età e all’intensità: per le non più giovanissime attenzione alle texture, meglio se discrete e leggere.

    Tenete sempre presente che per l’ombretto, le nuances più intense sono indicate per la sera, mentre per le labbra applicate rossetti o gloss scintillanti.

    L’arancio è una tinta che racchiude in sè tutto il calore dell’estate, ma usatela con cautela.

    Il must di questa stagione prevede più una sfumatura albicocca che agrume, che rende l’arancio più delicato e raffinato.

    Adatto a more e bionde, è il vero jolly della trousse estiva: per gli ombretti e il blush preferite texture mat o satinate, mentre sulle labbra optate per un gloss non troppo intenso e solo se il sorriso è candido e perfetto.


  • Il re dell’estate: il pomodoro!

    Il pomodoro è un ortaggio che merita tutto il nostro rispetto. E’ in grado di tramutarsi in mille pietanze ed accontentare tutti: bruschette, crostoni, salse e sughi veloci.

    Vediamo insieme una ricetta calda ed una fredda.

    Rigatoni al doppio pomodoro con tonno e pecorino

    Ingredienti per 4 persone

    320 g di rigatoni, 150 di filetto di tonno, 2 filetti di acciuga sott’olio, 800 g di pomodori perini, 200 g di pomodori ciliegino, 1 spicchio d’aglio, 20 g di pecorino romano, prezzemolo e un pizzico di peperoncino, olio extravergine d’oliva e sale.

    Scotta per 30 secondi i pomodori in acqua bollente, pelali e tagliali a dadini, trita finemente l’aglio, e riduci il tonno a pezzetti. Scalda 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella, aggiungi l’aglio e lascialo soffriggere per qualche secondo. Unisci i filetti d’acciuga, i pomodori, un po’ di peperoncino, un pizzico di sale e cuoci il tutto per 10 minuti a fiamma vivace. Aggiungi, poi, il tonno e prosegui la cottura altri 5 minuti.

    Cuoci la pasta in acqua salata, scolala al dente e versala in padella per farla amalgamare al sugo. Lascia insaporire per qualche minuto e completa con delle foglie di prezzemolo e una spolverata di pecorino romano.

    Bruschette ai pomodori (un classico!)

    Ingredienti per 4 persone

    400 g di pomodori verdi e rossi, 400 g di pane, basilico, erba cipollina, origano, aglio, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

    Lava e taglia i pomodori a cubetti in una ciotola, aggiungi uno spicchio d’aglio, l’erba cipollina sminuzzata, l’origano ed il basilico. Unisci poi 4-5 cucchiai di olio, un pizzico di sale ed una spolveratina di pepe. Tosta il pane su una piastra, sala i pomodori, elimina l’aglio, e distribuisci sulle bruschette calde.


  • Menta e cioccolato, una coppia sorprendente

    Strano ma vero, menta e cioccolato insieme danno vita a torte e piccoli dessert golosi ed accattivanti. Un rapporto davvero speciale quello fra i due ingredienti che dona al palato quel non so che di esotico.

    Torta alla menta

    Ingredienti per 8 persone

    Per il pan di Spagna al cacao:

    70 g di farina, 70 g di amido di mais, 5 g di lievito in polvere, 30 g di cacao amaro, 120 g di zucchero, 4 uova medie, sale.

    Per la farcia

    250 g di crema pasticcera, 200 g di panna fresca, 200 g di cioccolato bianco, 4 cucchiai di sciroppo alla menta, 10 gocce di essenza di menta, 100 g di lamponi.

    Mescolate la farina, l’amido e il cacao. Dividete gli albumi dai tuorli, e montate questi ultimi con lo zucchero fino a farli diventare chiari e spumosi.

    Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli ai tuorli alternandoli al mix di farina. Versate il composto in una teglia di 24 cm antiaderente, ed infornate a 170° per 30 minuti.

    Lasciate raffreddare e tagliate a metà il pan di Spagna ottenuto.

    Montate 100 g di panna ed unitela alla crema pasticcera, aggiungete l’essenza di menta. Diluite lo sciroppo in 8 cl di acqua ed utilizzatelo per inumidire i dischi di pan di Spagna con un pennello. Spalmate la crema su un disco e coprite con l’altro.

    Per la copertura tritate e sciogliete il cioccolato nel resto della panna già portata in ebollizione ma tolta dal fuoco, e mescolate il tutto con una frusta. Versate il mix al centro della torta e livellate con una spatola fino a ricoprire anche i bordi.

    Decorate con delle foglioline di menta e dei lamponi.


  • L’importanza dell’analisi tecnica e fondamentale nel Forex

    Uno degli errori da evitare quando si inizia ad operare sulle valute internazionali con il Forex (se non sai di cosa si parla ti consiglio di informarti qui: http://www.forexbroker-it.com/guida-forex/forex.php) consiste nell’affidarsi esclusivamente all’istinto, sperando che l’improvvisazione possa fruttare dei buoni rendimenti. In questo modo, si equipara semplicemente il trading online al gioco d’azzardo, in quanto sarà solo il caso a definire gli eventuali e fortuiti profitti. Chi invece intende dedicarsi alla compravendita di cross valutari in modo sistematico, ha a disposizione diversi strumenti per aggiudicarsi dei rendimenti costanti. Anzitutto, sarà opportuno prendere visione del materiale informativo offerto dalla piattaforma al momento dell’attivazione dell’account: si potrà così accedere a webinar, ebook, video, tutorial e guide didattiche finalizzate al consolidamento delle competenze finanziarie, per comprendere al meglio le dinamiche in atto nei vari mercati. In secondo luogo, sarà utile dedicare del tempo alle simulazioni dei conti demo, con i quali ci si potrà esercitare sulle funzioni dell’interfaccia senza patire la pressione derivata dall’utilizzo di importi reali. Ancora più importante risulta imparare ad usare ed interpretare correttamente le informazioni ottenute con gli strumenti di analisi, che comprendono quelli tecnici, quelli fondamentali e le visualizzazioni grafiche.

    Analisi tecnica nel Forex

    L’analisi tecnica nel Forex consente di accedere ad una serie di dati utili per decidere quando intervenire nei mercati ed in quale direzione. Le quotazioni di un cross possono infatti mutare a seconda di particolari dati statistici, che rispondono a volte a principi ciclici e statistici; altre volte si verificano delle inversioni di tendenza che possono essere previste se si applicano precise formule; in altri casi, il rilevamento del livello di volatilità di una coppia monetaria potrà fornire dei dati utili sulla convenienza di un potenziale investimento nel breve termine. Queste informazioni potranno essere inoltre estrapolate tramite l’interpretazione di grafici, modificando l’orizzonte temporale della loro visualizzazione al fine di comprendere al meglio il verificarsi di particolari trend ribassisti o rialzisti. Per quanto riguarda gli strumenti di analisi fondamentale, questi si basano su aggiornamenti, notizie e annunci economici di grande portata sui mercati. Seguendo gli appuntamenti del calendario economico si potranno monitorare costantemente queste novità, per reagire così tempestivamente con le interfacce del Forex ed aggiudicarsi dei profitti interessanti, anticipando la direzione delle tendenze dei cross sui quali si opera.


  • Cairo e l’offerta a Rcs

    Urbano Cairo potrebbe offrire di più ai consoci di Rcs, ovvero il maggior gruppo editoriale italiano? Si potrebbe. Ma almeno per ora non vuole.

    Tanto più che sa di essere forte e di avere dalla sua parte Intesa Sanpaolo, principale creditrice del gruppo, con 200 milioni su 467, e azionista di Rcs con il 4,1% che insieme al suo 4,6% si piazzano sul piedistallo con un bel 8,7%.

    Ha sentito dire, poi, che altri intermediari sarebbero pronti a comprare qualche azione qua e la per poi passarle a lui. Meglio di così?

    Dall’altro lato del tavolo, però, siede Mediobanca, in cerca di un piano alternativo per bloccare Cairo. L’istituto è il secondo azionista del gruppo con il 9,9% dopo l’uscente Fiat-Chrysler, ed è stato anche il responsabile della disastrosa acquisizione della società spagnola Recolates che causò alla casa editrice la perdita di 1 miliardo di euro.

    E Mediobanca?

    Mediobanca, sul piede di guerra è in cerca di un esponente che possa lottare per lei, ma chi? Ci vorrebbe un Bollorè italiano, forte ed accattivante, poichè l’originale sembra già ampiamente impegnato tra Telecom e Mediaset.

    Rimane, con un 7,3% Diego Della Valle,  per niente interessato ad attaccare Cairo, che ha peraltro sempre stimato.

    Detto questo non ci resta che attendere e vedere cosa succederà tra tre mesi, entro i primi giorni di luglio, quando l’offerta andrà sul mercato con l’obiettivo di raccogliere almeno il 50% più un’1 azione del capitale della società. Un’estate indimenticabile per Rcs.


  • Un po’ di tempo libero in più vale una parte di stipendio?

    Aumentano sempre di più  le società che offrono ai loro dipendenti la possibilità di disporre di qualche ora in più di tempo libero in cambio di un taglio in busta paga.

    Per alcuni è una possibilità, per altri una perdita di tempo e denaro.

    Chi è favorevole, afferma che non serve rimanere in ufficio fino a tardi per accrescere il fatturato di un azienda. Oggi sta nascendo un nuovo modo di lavorare e guadagnare.

    Le statistiche lo dimostrano: il 50% dei dirigenti italiani di successo sono giovani e usufruiscono della possibilità del lavoro flessibile e a distanza.

    La proposta è apparsa allettante soprattutto alle donne che devono, con fatica, conciliare famiglia e carriera: aver più tempo da dedicare ai propri cari è un lusso a cui non vogliono rinunciare.

    Esistono paesi, come la Svezia, dove molte aziende e uffici pubblici hanno fissato l’orario di lavoro a 6 ore al giorno, senza distinzioni di ruolo o di sesso.

    D’altro canto, c’è chi vede in questa proposta un inutile spreco di tempo ad un elevato costo economico. Ricevere oggi uno stipendio ridotto vuol dire un cospicuo taglio alla pensione domani. Perchè in base al salario diminuiscono anche i contributi versati, e viste le nostre prospettive pensionistiche, si rischia di perdere una parte importante della somma prevista.

    Non esiste ancora nel nostro Paese la cultura del lavoro da remoto: se un dipendente non è presente non si investe su di lui. A parità di competenze e abilità verrà scelto sempre quello presente a discapito del più innovativo a distanza.


  • Le erbe sprint per lo sport

    Con l’arrivo della bella stagione scoppia la voglia di allenarsi all’aperto. Per ottenere il massimo dall’esercizio fisico ed evitare traumi e dolori muscolari possiamo riccorere alle importanti proprietà delle erbe adattogene.

    Erbe di ogni tipo

    Le erbe adattogene sono piante che aiutano a migliorare la risposta dell’organismo allo stress psicofisico.

    Per affrontare al meglio il tuo workout prova l’eleuterococco, conosciuto anche come ginseng siberiano che, grazie al suo effetto energizzante, è un toccasana nei momenti di grande fatica.

    Questa erba è in grado di aumentare la resistenza fisica ad uno sforzo prolungato, per cui è adatta a qualsiasi attività sportiva,ed è ideale per le discipline che prevedono il sollevamento pesi e per sport aerobici come la corsa, il nuoto o la bici.

    Prova la radiola per combattere la stanchezza durante l’allenamento.

    Grazie alla presenza di sostanze come il paratirosiolo e la salidroside, la radiola aumenta le attività metaboliche ed intellettuali, equilibra la produzione di endorfine nel cervello e nel sistema cardiovascolare.

    Questa pianta è ideale se pratichi la corsa, il nordic walking e il trekking urbano.

    Assumi il ginseng per ottenere più energia.

    Il ginseng è una pianta molto utile per chi affronta attività di resistenza, perchè stimola la produzione di corticosteroidi, che a loro volta combattono lo stress.

    L’erba in questione favorisce il consumo di grassi piuttosto che di zuccheri, mantenendo, così, inalterate le scorte di glucosio a livello muscolare e combattendo il senso di stanchezza.

    Ideale per sport di resistenza, come la corsa, la maratona, il ciclismo e il nuoto di fondo.


  • Regole per l’iscrizione all’ordine degli avvocati

    Le regole e i requisiti per definirsi avvocato hanno subito una recente evoluzione dettata, principalmente, dalla volontà delle autorità competenti di effettuare dei controlli più approfonditi sullo stato della pratica forense effettivamente svolta. Il Ministero della Giustizia ha, quindi, diramato uno schema di regolamento circa l’accertamento delle condizioni per l’esercizio della professione di avvocato; i requisiti ad esso correlati si presentano piuttosto rigidi, e costringono qualunque iscritto all’ordine ad essere estremamente attento nello svolgimento delle proprie funzioni, soprattutto quando si ha a che fare con contesti giudiziari alquanto delicati. Detto ciò, occorre prima scoprire come diventare avvocato e poi fare una panoramica sulle credenziali indispensabili per poter accedere all’albo professionale.

    Norme del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Avvocati

    Il provvedimento sopracitato autorizza il Consiglio dell’ordine a controllare, ogni tre anni, la conservazione dei requisiti necessari per svolgere l’attività forense, una serie di paletti che, a conti fatti, si aggiungono alla prassi standard caratterizzata da un periodo di pratica presso uno studio legale e un difficile esame da superare con il massimo dei voti. Inoltre, la professione andrà svolta in maniera continuativa, abituale e prevalente affinché si possa creare un distinguo tra gli avvocati doc e il resto degli iscritti. Se si è iscritti da cinque anni, però, viene concesso un margine di due anni aggiuntivi per uniformarsi ai criteri richiesti.

    Le regole fissate dal governo sono le seguenti: titolarità di una partita Iva; uso di locali e di almeno un’utenza telefonica impiegati per lo svolgimento dell’attività professionale, sia in forma singola che in forma collettiva in qualità di associazione professionale, società professionale o associazione di studio con altri colleghi; trattazione di almeno cinque affari per ogni anno nel computo del triennio considerato; titolarità di un indirizzo Pec comunicato al Consiglio dell’ordine; assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale secondo modalità e condizioni stabilite dal Cnf; stipula di una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile forense.

    Non vanno, poi, tralasciati elementi come il pagamento dei contributi annuali e il versamento delle quote alla Cassa di previdenza forense. Il finanziamento, così come quello autonomo, richiedono costanza e trasparenza, altrimenti la qualità di qualunque prestazione proposta potrebbe venir meno e compromettere il buon nome di una figura professionale sempre più indispensabile.