• Un po’ di tempo libero in più vale una parte di stipendio?

    Aumentano sempre di più  le società che offrono ai loro dipendenti la possibilità di disporre di qualche ora in più di tempo libero in cambio di un taglio in busta paga.

    Per alcuni è una possibilità, per altri una perdita di tempo e denaro.

    Chi è favorevole, afferma che non serve rimanere in ufficio fino a tardi per accrescere il fatturato di un azienda. Oggi sta nascendo un nuovo modo di lavorare e guadagnare.

    Le statistiche lo dimostrano: il 50% dei dirigenti italiani di successo sono giovani e usufruiscono della possibilità del lavoro flessibile e a distanza.

    La proposta è apparsa allettante soprattutto alle donne che devono, con fatica, conciliare famiglia e carriera: aver più tempo da dedicare ai propri cari è un lusso a cui non vogliono rinunciare.

    Esistono paesi, come la Svezia, dove molte aziende e uffici pubblici hanno fissato l’orario di lavoro a 6 ore al giorno, senza distinzioni di ruolo o di sesso.

    D’altro canto, c’è chi vede in questa proposta un inutile spreco di tempo ad un elevato costo economico. Ricevere oggi uno stipendio ridotto vuol dire un cospicuo taglio alla pensione domani. Perchè in base al salario diminuiscono anche i contributi versati, e viste le nostre prospettive pensionistiche, si rischia di perdere una parte importante della somma prevista.

    Non esiste ancora nel nostro Paese la cultura del lavoro da remoto: se un dipendente non è presente non si investe su di lui. A parità di competenze e abilità verrà scelto sempre quello presente a discapito del più innovativo a distanza.


  • Le erbe sprint per lo sport

    Con l’arrivo della bella stagione scoppia la voglia di allenarsi all’aperto. Per ottenere il massimo dall’esercizio fisico ed evitare traumi e dolori muscolari possiamo riccorere alle importanti proprietà delle erbe adattogene.

    Erbe di ogni tipo

    Le erbe adattogene sono piante che aiutano a migliorare la risposta dell’organismo allo stress psicofisico.

    Per affrontare al meglio il tuo workout prova l’eleuterococco, conosciuto anche come ginseng siberiano che, grazie al suo effetto energizzante, è un toccasana nei momenti di grande fatica.

    Questa erba è in grado di aumentare la resistenza fisica ad uno sforzo prolungato, per cui è adatta a qualsiasi attività sportiva,ed è ideale per le discipline che prevedono il sollevamento pesi e per sport aerobici come la corsa, il nuoto o la bici.

    Prova la radiola per combattere la stanchezza durante l’allenamento.

    Grazie alla presenza di sostanze come il paratirosiolo e la salidroside, la radiola aumenta le attività metaboliche ed intellettuali, equilibra la produzione di endorfine nel cervello e nel sistema cardiovascolare.

    Questa pianta è ideale se pratichi la corsa, il nordic walking e il trekking urbano.

    Assumi il ginseng per ottenere più energia.

    Il ginseng è una pianta molto utile per chi affronta attività di resistenza, perchè stimola la produzione di corticosteroidi, che a loro volta combattono lo stress.

    L’erba in questione favorisce il consumo di grassi piuttosto che di zuccheri, mantenendo, così, inalterate le scorte di glucosio a livello muscolare e combattendo il senso di stanchezza.

    Ideale per sport di resistenza, come la corsa, la maratona, il ciclismo e il nuoto di fondo.


  • Regole per l’iscrizione all’ordine degli avvocati

    Le regole e i requisiti per definirsi avvocato hanno subito una recente evoluzione dettata, principalmente, dalla volontà delle autorità competenti di effettuare dei controlli più approfonditi sullo stato della pratica forense effettivamente svolta. Il Ministero della Giustizia ha, quindi, diramato uno schema di regolamento circa l’accertamento delle condizioni per l’esercizio della professione di avvocato; i requisiti ad esso correlati si presentano piuttosto rigidi, e costringono qualunque iscritto all’ordine ad essere estremamente attento nello svolgimento delle proprie funzioni, soprattutto quando si ha a che fare con contesti giudiziari alquanto delicati. Detto ciò, occorre prima scoprire come diventare avvocato e poi fare una panoramica sulle credenziali indispensabili per poter accedere all’albo professionale.

    Norme del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Avvocati

    Il provvedimento sopracitato autorizza il Consiglio dell’ordine a controllare, ogni tre anni, la conservazione dei requisiti necessari per svolgere l’attività forense, una serie di paletti che, a conti fatti, si aggiungono alla prassi standard caratterizzata da un periodo di pratica presso uno studio legale e un difficile esame da superare con il massimo dei voti. Inoltre, la professione andrà svolta in maniera continuativa, abituale e prevalente affinché si possa creare un distinguo tra gli avvocati doc e il resto degli iscritti. Se si è iscritti da cinque anni, però, viene concesso un margine di due anni aggiuntivi per uniformarsi ai criteri richiesti.

    Le regole fissate dal governo sono le seguenti: titolarità di una partita Iva; uso di locali e di almeno un’utenza telefonica impiegati per lo svolgimento dell’attività professionale, sia in forma singola che in forma collettiva in qualità di associazione professionale, società professionale o associazione di studio con altri colleghi; trattazione di almeno cinque affari per ogni anno nel computo del triennio considerato; titolarità di un indirizzo Pec comunicato al Consiglio dell’ordine; assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale secondo modalità e condizioni stabilite dal Cnf; stipula di una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile forense.

    Non vanno, poi, tralasciati elementi come il pagamento dei contributi annuali e il versamento delle quote alla Cassa di previdenza forense. Il finanziamento, così come quello autonomo, richiedono costanza e trasparenza, altrimenti la qualità di qualunque prestazione proposta potrebbe venir meno e compromettere il buon nome di una figura professionale sempre più indispensabile.


  • E’ arrivata la primavera: depuriamoci

    Le giornate si fanno via via più lunghe e tiepide, il sole risplende e senti rinascere in te l’energia positiva. E’ normale, anzi fisiologico: dopo l’inattività invernale, la primavera porta con sè il desiderio di depurarsi e rimettersi in forma.

    E’ questo, infatti, il periodo dell’anno migliore per mettersi a dieta: l’organismo necessita di meno calorie e il metabolismo si riveglia.

    Per far rifiorire il corpo punta su frutta e verdura di stagione: sono ricche di antiossidanti, vitamine, e fibre che stimolano il metabolismo, saziano più a lungo e sono alcalinizzanti, cioè disinfiammanti, depurative e detossificanti.

    Per dare tono ai muscoli scegli la carne bianca magra, pollo e tacchino, formaggi magri, uova, legumi e prodotti a base di soia.

    Cibo

    Il condimento ammesso è un cucchiaino di olio extravergine d’oliva per ogni pasto principale.

    Poi succo di limone, aceto, spezie ed erbe aromatiche a volontà.

    Se, però, ogni tanto non hai voglia della frutta puoi sostituirla con una fetta di pane da toast integrale, o un pacchetto di crackers integrali o una pallina di gelato alla vaniglia.

    I metodi di cottura consigliati sono a vapore, alla piastra o al cartoccio.

    Altri consigli

    E’ fondamentale prestare attenzione al peso degli ingredienti della tua dieta: tutto può essere pesato a crudo, fatta eccezione per i legumi da pesare cotti.

    Se dopo cena dovesse capitarti di avvertire un senso di vuoto puoi mangiare uno yogurt magro con un cucchiaio d‘avena accompagnato da una tisana depurativa.


  • Opzioni binarie, le occasioni nelle commodities

    Le opzioni binarie rappresentano una tipologia di strumento finanziario, legata al concetto operativo di trading online, che riesce a dare una forma concreta a qualsivoglia previsione. Che sia incentrata su un titolo di stato, o su un’azione, questa sorta di pronostico economico incontra, o meno, il favore degli asset merceologici prescelti andando, così, a delineare l’esito finale della transazione. Sviluppare una certa confidenza con le opzioni binarie non è affatto semplice, soprattutto quando le risorse da investire sono poche. Tuttavia, occasioni e stock materiali allettanti possono agevolare enormemente il tutto favorendo un’attività ad ampio spettro a dir poco vantaggiosa.

    Commodities e opzioni

    Una delle opportunità del momento interessa, senza ombra di dubbio, le commodities. I titoli del comparto sono scambiati a prezzi che vanno ben oltre le valutazioni degli analisti del settore; in questo modo, le opzioni binarie poste eventualmente in essere potranno concretizzare risultati economici stratosferici anche quando le relative scadenze saranno inferiori o pari ai 30 secondi. Uno dei stock su cui puntare riguarda Monsanto e la sua produzione nelle sementi convenzionali e transgeniche. Il titolo in questione è scambiato a un tasso di sconto del 25% circa rispetto a quello che è il fair value, pari a 120 dollari per azione: un’occasione davvero allettante.

    Altra opportunità da cogliere al volo, per quanto riguarda il parco delle commodities nel trading di opzioni binarie (clicca qui per saperne di più), è quella relativa al valore finanziario della Symrise, terzo produttore al mondo di fragranze e aromi per le aziende attive nel campo della cosmesi. Attualmente, il mercato del trading scambia il titolo a un tasso di sconto del 15% rispetto al fair value di 70 euro, con delle ulteriori previsioni particolarmente positive per chi è deciso a delineare un piano strategico pluriennale. Insomma, un quadro finanziario piuttosto conveniente che, se praticato a dovere, sarà in grado di soddisfare ogni tipologia di esigenza finanziaria.

    Qualora non ci si senta ancora pronti per affrontare il trading binario con le proprie forze, si può sempre contare sull’appoggio dei broker online, società specializzate nell’intermediazione e, perché no, nella formazione continua. Basti pensare al servizio del conto demo gratuito, un’area collaterale in cui è possibile fare pratica senza spendere nulla.


  • Rendi felice il tuo cane

    Se desideri che il tuo cucciolo cresca sano e forte, è importante che si svaghi: lui sarà felice e tu avrai una scusa in più per trascorrere del tempo all’aria aperta.

    Quando il cane gioca si irrobustisce, socializza con i suoi simili ed impara a gestire le emozioni. E cosa non da meno, mantiene attiva la mente ritardando l’invecchiamento.

    Ricordati, però, di portare con te una borsa con tutto il necessario: i biscotti-premio, una ciotola per l’acqua e qualche giochino per alternare i momenti di passeggio a quelli di divertimento.

    Alcuni consigli utili

    Per far giocare tranquillo il tuo cane scegli posti dove non ci siano troppe distrazioni come troppe persone, rumori o altri cani.

    Procedi per gradi: permetti al tuo cucciolo di riscaldarsi camminando un po’ prima di passare a lunghe corse o intrepidi salti.

    Se noti una certa agitazione, aspetta che si calmi e poi riparti con la passeggiata. In questo modo imparerà a gestire gli stati ansiosi diventando più equilibrato e responsabile.

    Usa la pallina adatta: non deve essere nè troppo grande, potrebbe non riuscire a prenderla, nè troppo piccola perchè potrebbe ingoiarla. No alle classiche palline da tennis: sono tossiche.

    Dai un comando preciso per non confonderlo. Prima di cominciare digli « Giochiamo? » e alla fine « Basta così! » . Se sarai costante imparerà ad interpretarti e ad obbedirti.

    Se fa caldo, nessun eccesso, il cane rischia un colpo di calore.

    Assicurati di farlo giocare lontani dai pasti: i cani di grossa taglia hanno una digestione più lenta.


  • Gli asset alternativi di Nordic Ideas, tra forex e materie prime

    In un’epoca in cui si è alla continua ricerca del massimo profitto, senza badare ai mezzi da impiegare o ai ruoli da ricoprire, la figura del trader sta sempre più assumendo i contorni di autentica chiave di volta per il raggiungimento di risultati finanziari che, fino a qualche tempo fa, erano a dir poco inimmaginabili. Questa improvvisa affermazione professionale è dettata, per larga parte, dall’evoluzione tecnologica del trading online, il quale riesce ad offrire, grazie ad un’incredibile quantità di vantaggi e servizi, tutto il necessario per essere competitivi in qualunque area di intervento finanziario di livello mondiale. Continue reading  Post ID 182


  • L’Egoma, la pianta che allunga la vita

    La Perilla frutescens, questo il nome scientifico dell’Egoma, sembra che abbia notevoli proprietà antinvecchiamento simili a quelle dell’aglio, della cipolla e dei broccoli.

    In Giappone è nota anche come shiso o jyuunin, cioè «10 anni» , poichè sono convinti che il suo potente effetto antiage allunghi la vita di un decennio.

    Le sue foglie e il suo sapore ricordano molto quelli della menta e del basilico: sono usate da sempre per preparare il sushi con l’obiettivo di neutralizzare gli eventuali batteri del pesce crudo.

    Ormai nota anche in Italia, è stato deciso di approfondire le conoscenze circa le proprietà e le qualità di questa pianta.

    L’università di scienze gastronomiche di Pollenzo sta conducendo uno studio sull’Egoma i cui primi risultati confermano quanto affermato dai Giapponesi.

    Oltre a combattere l’avanzare degli anni, l’Egoma è un prezioso antistaminico naturale in caso di allergia al polline, perchè contiene l’acido linolenico, fonte di omega3 che nell’olio d’oliva non è così presente.

    Sono, poi, in corso alcuni esperimenti per ottenere un oleolito che contenga entrambi i due oli, ricchissimo, così, di acidi grassi polinsaturi che proteggono il cuore.

    Come utilizzarla?

    Puoi aggiungere i semi di Egoma alle zuppe, alle minestre, alle insalate e alle salse.

    Prova a sbollentare qualche foglia e avvolgila intorno a bocconcini di pesce bianco: otterrai un sushi italiano e fatto in casa.

    Puoi coltivare la pianta anche in un vaso sul balcone: non ha bisogno di grossi accorgimenti, sopporta bene sia il freddo che il caldo, ma va innaffiata regolarmente.


  • Un sorriso perfetto

    Innanzitutto, poniamo l’attenzione sulla scelta dello spazzolino. Meglio se elettrico con una testina 3D che permetta di pulire a fondo anche gli spazi più difficili. Le micro-oscillazioni riducono l’abrasione dovuta allo sfregamento sui denti dei tradizionali spazzolini.

    E’ da tener presente, poi, che il dentifricio serve prima di tutto a potenziare il lavoro dello spazzolino. Scegline uno che mantenga i denti puliti a lungo e a bassa o media abrasività, soprattutto in caso di gengive sensibili o irritate.

    Colluttorio

    Non dimenticarti del collutorio: aiuta a tener sotto controllo l’attività batterica là dove gli spazzolini non arrivano. Usane 4 cucchiaini  due volte al giorno dopo aver lavato i denti. Poi sciacqua accuratamente per almeno 30 secondi.

    Il filo interdentale è, poi, fondamentale per rimuovere a fondo i residui di cibo tra gli spazi interdentali: da usare tutti i giorni. Aiuta a prevenire la placca, le carie, l’alitosi e le patologie gengivali.

    Ultima novità in campo dentistico è il lavadenti:  una pasticchetta solida da mordicchiare per pulire i denti quando non puoi usare lo spazzolino, perfetto da portare in viaggio. Alla fine, risciacqua sempre.

    Sbiancanti

    Puoi usare gli sbiancanti, ma con moderazione. Caffè, tè e vino rosso macchiano i denti, perciò, quando puoi, usa una cannuccia.

    Idrata le tue labbra con un burrocacao, i migliori sono quelli con cere, burri e oli vegetali. Portane sempre uno con te: le labbra vanno protette poichè si screpolano e invecchiano prima del resto del viso.

    Con denti puliti, alito fresco e labbra morbide sarai a tuo agio in ogni situazione.


  • La dieta liquida, buona e detox

    Basta una giornata fatta di tanti piccoli sorsi per sentirsi leggera e tornare in forma.

    Gusterai deliziosi centrifugati, vellutate ricche di vitamine e soprattutto dovrai bere almeno 12 bicchieri d’acqua a temperatura ambiente.

    La frequenza ideale per seguire la dieta liquida è di almeno una volta alla settimana, preferibilmente nei week-end quando non si lavora. In questo modo sarà più facile non cadere nella tentazione dello snack o di qualche caffè di troppo.

    Si comincia la mattina a digiuno con un bicchiere di acqua e limone, si prosegue poi per il resto della giornata con centrifugati, succhi di frutta, zuppe e tisane.

    I risultati sono immediati:  la pelle sarà più luminosa, ti sentirai perfettamente sgonfia e piena di energie.

    Idee semplici e veloci

    Succo di kiwi, uva e arancia

    Ingredienti

    1 grappolo di uva bianca, 1 kiwi, 1 arancia, 1 melagrana

    Centrifuga tutti i prodotti mescolando prima di berlo.

    Questo succo è ottimo perchè l’uva contiene molta acqua e poco sodio, quindi è fortemente depurativa: stimola l’attività dei reni, del fegato e dell’intestino.

    La melagrana è ricca di sostanze antiossidanti antibatteriche e antinfiammatorie incredibilmente utili in caso di infezioni.

    Succo di cavolo e finocchio

    Ingredienti

    1/4 di cavolo rosso, 1 pera, mezzo finocchio, qualche goccia di limone, cannella

    Lava e taglia in pezzi il cavolo e la pera, spezzetta il finocchio. Centrifuga tutto e aggiungi un po’ di cannella.

    Il cavolo rosso è ricco di sali minerali e vitamine, con un alto potere antitumorale. Consumato crudo conserva il suo importante contenuto di vitamina C.