Edizioni interculturali

Pubblicato da Claudia il 24 maggio 2018

Come ottenere sgravi fiscali per l’acquisto della casa

In molti cercano con le proprie banche o altri enti di finanziamento, dei piani rateali convenienti per acquistare la propria casa, preferibilmente con delle agevolazioni fiscali. Per fare ciò, occorre informarsi sulle rispettive normative.

I passi da seguire

Ci sono alcune condizioni da rispettare per ottenere delle agevolazioni. Innanzitutto, l’abitazione deve rientrare in determinate categorie catastali, come l’A2, che comprende abitazioni di tipo civile, l’A3, delle abitazioni di tipo economico, e l’A4, ovvero delle abitazioni di tipo popolare.

Queste agevolazioni devono comprendere anche l’acquisto per pertinenze, sempre classificate in determinate categorie catastali, ed altre questioni che riguardano la locazione. In quest’ultimo caso, si possono richiedere delle agevolazioni fiscali se la casa acquistata si trova nello stesso Comune di residenza di chi l’ha comprata, o se quest’ultimo trasferisce la propria residenza nel Comune della casa entro diciotto mesi dal suo acquisto. L’acquirente deve, inoltre, esercitare la propria professione nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione.

Se l’immobile acquistato non è la prima casa, l’acquirente può richiedere delle agevolazioni sulla nuova abitazione solo se la precedente è stata venduta, in caso contrario non può usufruire di altri sgravi fiscali.

Nel caso in cui si è in possesso di due abitazioni, l’agevolazione spetta alla residenza con le caratteristiche catastali indicati nella normativa in cui vengono riportate le condizioni per richiedere gli sgravi fiscali.

Per richiedere queste agevolazioni, l’acquirente deve presentare un atto notarile, in cui dichiara di:

  • essere residente nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione;

  • di non essere titolare esclusivo, se è in comune con un coniuge;

  • di essere escluso da delle conseguenze fiscali in caso di un eventuale trasferimento del bene, prima che siano passati cinque anni.

Queste dichiarazioni ufficiali, tuttavia, non sono necessarie se l’acquirente appartiene a qualche ordine civile o militare, come i militari, i poliziotti, etc.

Fondo di garanzia per la prima casa

Questo fondo offre una copertura statale, in modo che una determinata tipologia di acquirenti possano ottenere delle specifiche garanzie presso la banca o l’ente finanziario a cui si è presentata la domanda per ottenere il mutuo. A usufruirne, possono essere i giovani, le madri single e chi ha un contratto di lavoro atipico.

Con questo specifico fondo, lo Stato è in grado di offrire delle garanzie a delle categorie di cittadini, a cui di solito una banca rifiuta un prestito, anche fino al 50 % della quota del capitale, che non superi i 250,000 euro.

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