Pubblicato da Federica il 15 Maggio 2019

Alcuni modi per cucinare le uova

Le uova sono l’alimento principale dell’uomo e anche di alcuni tipi di animali, da quando l’uomo ha scoperto animali come galline, oche,  ha deciso di “sfruttarle” a proprio vantaggio per cucinare le loro uova, dato che in quelle non fecondate non c’è il rischio che diventino pulcini. Molti allevamenti si sono messi a vendere uova di questi uccelli di allevamento così da averle sempre fresche. Vediamo insieme alcuni modi per cucinarle.

Ricette:

Uova sode

Per cucinare le uova sode a volte può essere difficile ricordare il tempo di cottura, perché a volte l’uovo può essere troppo cotto o crudo, il tempo adatto per averlo perfetto è di 7 minuti.

Basta immergere le uova in un pentolino con dell’acqua in ebollizione e a fiamma bassa.

Una volta passati i 7 minuti scolarle nel lavello e sciacquarle sotto l’acqua fredda, così in pochi secondo è possibile liberarle dal guscio e servirle.

Uova alla Benedict (o alla Benedettina)

Mentre le uova riposano a parte (non in frigo ma a temperatura ambiente) Mettere il pane in casseruola in forno per dorarsi e tostarsi a 180° per 4 minuti, fare la stessa cosa con il bacon ma a 220° per 5 minuti.

A piacimento tritare anche l’erba cipollina.In una pentola piena d’acqua a su cui si è aggiunto a filo un po’ di aceto, con una frusta o una forchetta formare un mulinello d’acqua e, una per volta aprirle al centro di questo tornado d’acqua. Si cuoceranno in pochi secondi quando galleggerà sulla superficie dell’acqua raccoglierle con la schiumarola.

Poi assemblare il tutto con una base di pane tostato, uovo in camicia, bacon sopra e l’erba cipollina e sopra la salsa olandese preparata a parte: sciogliere il burro e in una ciotola spremere mezzo limone in un’altra terrina, tritare uno scalogno e soffriggerlo a fuoco basso, poi aggiungere il pepe, l’acqua e un goccio d’aceto, separare il tuorlo dell’uovo e sbatterlo a bagnomaria, poi aggiungerci i bianchi e montarli insieme ai rossi, aggiungere anche il sale a piacimento.

Aggiungere a filo il burro e amalgamare il tutto a fuoco moderato.

Uova alla fiorentina:

Preparare gli spinaci facendoli bollire nell’acqua per un minuto, colarli e metterli subito in una bacinella d’acqua col ghiaccio, questo passaggio non è indispensabile ma aiuterà a bloccare la cottura delle foglie e a mantenere il verde.

Dopo aver tolto l’acqua e averli strizzati, metterli in alcuni tegami e con il cucchiaio spostarli verso il perimetro del piatto in modo da lasciare al centro un buco, qui rompere le uova e aggiungere il formaggio grattugiato, un po’ di burro fuso e mettere le terrine in forno a 180° per 6 minuti.

Omelette:

Per fare questa ricetta occorre rompere le uova in una ciotola con del latte, quando il composto verrà giù a filo una volta sollevata la frusta sarà pronta per essere cucinata.

Spargere un filo d’olio nella padella da utilizzare, servirsi di un tovagliolo da cucina per aiutarsi meglio, mettere a fuoco basso e versare le uova.

Quando il bordo inizierà a cuocersi coprire con il coperchio, e abbassare la fiamma se prima era media, toglierla dal fuoco e roteare la padella mantenendo il coperchio ben saldo, poi rimettere la padella sul fuoco e rimetterci l’omelette girata.

Aspettando qualche altro minuto iniziare a condirla da una metà con formaggi, prosciutti, oppure con spinaci, chiuderla a mezzaluna aiutando con una spatolina e servire in un piatto.

Uova strapazzate:

Mettere in una padella un filo d’olio e una piccola quantità di burro, prendere una o due uova e aprile dentro, prima che inizino a friggersi, con un mestolo a forchetta iniziare a girarle su loro stesse finché non iniziano a raggrumarsi, continuare finché l’olio e il burro sono stati raccolti dalle uova e servirle.

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