Pubblicato da Daniele il 27 Dicembre 2015

Consigli salva lana

L’ultima volta che hai provato a lavare un maglione di lana ti si è ristretto di quasi due taglie?

Niente paura, con qualche consiglio ti sembrerà tutto più facile.

Per prima cosa, maglie e sciarpe vanno lavati solo quando è necessario, perchè l’acqua, se usata troppo spesso, rovina la lana. Per togliere qualche piccola macchia basta usare un panno di cotone bianco e strofinare la zona interessata con una miscela di acqua e aceto bianco senza bagnare l’indumento più del dovuto.

Quando, invece, è giunta l’ora di lavarlo basta avere qualche piccola accortezza per ottenere il massimo del risultato.

Come lavare un maglione di lana

Scegli un detersivo delicato a ph neutro che contenga proteine vegetali che ammorbidiranno le fibre: segui le dosi indicate sulla confezione senza esagerare.

Prima di mettere il capo in lavatrice controlla sull’etichetta di poterlo fare. Seleziona il programma lana o capi delicati a freddo o al massimo a 30°. Infatti la causa principale dell’infeltrimento è lo sbalzo di temperatura: lavaggio e risciacquo devono essere costanti.

Evita l’ammorbidente: potresti rischiare di non riuscire ad eliminarlo e rovinare l’indumento.

Per ammorbidire la lana, invece, usa una goccia di balsamo per capelli.

Attenzione al risciacquo e strizza con delicatezza con una centrifuga leggera, massimo 400 giri, e alla fine avvolgi il maglione in un asciugamano per far assorbire l’acqua.

Stendi il capo in orizzontale perchè non si sformi e non direttamente al sole.

Una volta asciutto stira l’indumento al rovescio con un telo di cotone per non rovinare le fibre della lana lucidandole.