Pubblicato da Federica il 23 Maggio 2020

Bronchiti bambini: sintomi, cause, cure e trattamenti

La bronchite è una malattia di tipo infiammatoria che colpisce i polmoni e se si manifesta nei bambini è un segnale per i genitori che il figlio ha un sistema immunitario debole, per questo i figli ne sono stati attaccati.

Le mucose dei bronchi vengono maggiormente colpite, per questo l’organismo crea qualcosa per proteggere da soli i polmoni anche se è fastidioso da sentire per chi ha la malattia e sia per chi sente tossire il bambino.

La formazione del catarro è un bene perché aiuta a proteggere i polmoni e anche a gettare fuori qualsiasi elemento disturbante, anche se è indispensabile prendere i giusti medicinali e i giusti antibiotici, oppure analgesici. Può essere acuta o cronica, ai bambini di solito colpisce la prima e di solito solo nel periodo freddo. Vediamo più nel dettaglio i sintomi, le cause e le cure.

Sintomi

I primi sintomi sono spesso fastidi alla gola anche quando si deglutisce, questo crea disagio e poi vero malessere al bambino che, per puro istinto, inizierà a tossire per cercare di toglierlo da sé, inizierà anche a sentirsi male come quando ha la febbre, e gli verrà, avrà anche sensazioni di freddo, tosse continua e anche difficoltà respiratorie.

Per sapere se è bronchite o meno bisogna controllare la tosse, se da secca passa a quella grassa è meglio portare il bambino dal pediatra per un controllo. È utile anche dire che dopo circa 3 o 2 settimane di bronchite, una lieve forma di tosse può continuare ad essere presente anche dopo.

Cause

Come scritto prima, il periodo invernale è una delle principali cause della bronchite ma non solo, i diversi sbalzi di temperatura, soprattutto se fa sport all’aperto o gli piace giocare nel proprio giardino, il contatto con altri bambini a scuola o all’asilo possono favorire il procrearsi di questa malattia.

Ciò è tutto normale, soprattutto se si tratta di bambini, e dato che non esiste un vaccino contro questa malattia è facile che venga. È anche normale che prenda la bronchite in casa perché, come la maggior parte dei virus, si trasmette per via orale, può capitare anche che i genitori siano portatori sani di questa malattia (= portano la malattia con sé senza che essa si manifesti) e senza saperlo l’hanno passata al figlio.

È importante anche sapere che queste malattie si trasmettono anche attraverso contatti ravvicinati tra bambini e anche adulti, quando parliamo trasmettiamo molecole di saliva all’altro, è normale tutto questo e anche prendersi cura di qualsiasi malattia si ha.

Cure e trattamenti

Il pediatra potrebbe prescrivere sia analgesici che antibiotici per combattere la forma batterica del virus e anche degli special sciroppi che non solo combattono il fastidio alla gola, liberano il muco e favoriscono una notte tranquilla. Dopo pochi giorni, i primi miglioramenti inizieranno a sentirsi, per questo è meglio continuare la cura anche dopo il giorno dopo che la bronchite è passata. In questo periodo  anche meglio tenere il proprio figlio in casa per evitare che contagi gli altri bambini a sua insaputa.