Pubblicato da Federica il 13 Agosto 2020

Giuliano Palma: biografia e discografia del cantante

Molti cantanti italiani hanno iniziato la loro vita lavorativa da soli o creando un gruppo con strumenti e altre voci per accompagnamento.

Giuliano Palma è uno di questi, cantante milanese che è diventato famoso in tutta l’Europa cantando sia da solo e sia in vari gruppi; ecco la sua biografia e i suoi dischi più famosi, ricercati e ascoltati tutt’ora, soprattutto se si è amanti del genere reggae

Biografia

Nato il 2 dicembre 1965 a Milano, è conosciuto ai giorni nostri come cantante ma durante gli anni ‘80 era un frontman, un famoso critico musicale lo ha definito come il chitarrista di uno dei primi gruppi musicali punk rock Orda.

Durante il 1987 crea un altro gruppo musicale chiamato “Casino Royale”, nome ispirato da uno dei famosi film di James Bond, nel ‘88 pubblicano il primo album chiamato “Soul of Ska” con molte musiche pop, ma fu negli anni ’90 che il gruppo milanese venne influenzato dal reggae.

Un altro album con varie tracce musicali e suoni diversi venne pubblicato nel 1993 e si chiamava “Dainamaita”, i generi musicali erano reggae, hip hop, funk, black rock e dub.

Nel ’95 inizia una collaborazione con Neffa per il suo album “Neffa & i messaggeri della dopa” e dopo questo lavoro con la band si trasferiscono a Londra per lavorare insieme ad altri brani e dischi musicali, sempre in quel periodo uscirà l’album CRX; nel 1997 ebbero una svolta importante: vennero scelti dagli U2 per l’apertura dei concerti in Italia PopMart Tour.

Invece nel 1999 Giuliano Palma abbandona il gruppo Casino Royal per intraprendere una carriera da solista e partecipa in collaborazione con una band molto importante: Bluebeaters, essi sono un gruppo di musicisti che provengono da altri gruppi importanti e sono tutti appassionati del genere reggae, soul americano e rocksteady giamaicano.

Essi interpretavano grandi brani di autori sconosciuti per proporli agli amanti della musica e dei concerti live, in questo nuovo gruppo Giuliano Palma venne chiamato “The King”
Nel 2000 uscì il loro primo album ufficiale chiamato semplicemente “The Album”, sempre in quell’anno ricevette il premio Disco d’oro da Gino Paoli e insieme a lui Giuliano Palma interpretano due cover insieme: “Che cosa c’è” e “Domani”.

L’anno successivo pubblicarono un nuovo album musicale diverso dai precedenti, infatti le musiche sono contemporanee e nostalgiche, alcune di esse sono state prese dai vari concerti fatti della band, questo disco si chiamava “Wonderful Live”.

Nel 2002 abbandona anche i Bluebeaters per intraprendere di nuovo la carriera da solista, facendo uscire così un album tutto personale chiamato “GP – Gran Premio”, dopo 2 anni ritorna dal gruppo.

Per poter suonare nuove cover tra i vari concerti, soprattutto durante l’Anniversary Tour, una serie di concerti sold out facendo insieme tutte le tappe italiane più importanti.

Nel 2005 ricevono un altro Disco d’oro grazie al disco “Long Playing”, tra le varie tracce è presente il suo singolo “Messico e Nuvole”, le copie vendute supereranno oltre 38.000; invece nel 2006 la traccia “Come le Viole” sarà venduto come singolo.

Dopo 2 anni, insieme alla band Bluebeaters, partecipano al Transeuropa a Torino, questo è uno dei più famosi studi di registrazione musicale per incidere il nuovo album “Boogaloo” che avrà un gran successo, tra le tacce molti sono le canzoni con cantanti noti come Iva Zanicchi, Mal, Fabio Merigo e Equipe 84.

Proprio in collaborazione con questo gruppo che il singolo si classifica al settimo posto al Music Control, mentre l’album intero si classifica nono.

La canzone in questione si chiama “Tutta mia la città”, essa diventa un inno durante la campagna elettorale del Sindaco milanese Giuliano Pisapia, i Bluebeaters la suonarono alla fine di quella giornata nella Piazza Duomo.

Nel 2009, dopo il terribile terremoto che ha messo in ginocchio l’Aquila, partecipa da solista insieme a molti artisti per la canzone “Domani” cantata insieme agli Artisti Uniti Per L’Abruzzo.

Nel 2012 partecipa al festival di Sanremo in cui canta insieme a Nina Zilli il brano “Per sempre”; sempre in quell’anno collabora con i Club Dopo per il singolo P.E.S.

Nel 2013 viene scelto come musicista per aprire e chiudere il programma televisivo Zelig, qui realizza e canta due cover importanti come “Demasiado corazon” e “Willie de wille”.

Partecipa di nuovo alla 64ª edizione del Festival di Sanremo nel 2014 con i brani Così lontano (scritto da Marco Ciapelli e Nina Zilli solo per lui) classificandosi undicesimo; sempre in quell’anno pubblica un nuovo album da solista chiamato “Old Boy” che contiene 13 brani inediti e una cover dei Burt Bacharach: “Always something there to remind me”.

Nel 2015 partecipa insieme al produttore italiano Don Joe per l’uscita del nuovo album “Ora o mai più”, tra le varie tracce è presente “Come guardo una donna” che verrà scelta, estratta e pubblicata come singolo.

Discografia del cantante

I suoi album e i suoi successi più famosi sono qui elencati:

  • Soul of Ska – 1988;
  • Jungle Jubilee – 1990;
  • Ten Golden Guns – 1990;
  • Dainamaita – 1993;
  • Sempre più vicini – 1995;
  • Adesso! – 1996;
  • Aspettando il sole in Neffa & i messaggeri della dopa – 1996;
  • CRX – 1997;
  • Piovono angeli – 1998;
  • The Album – 1999;
  • Gran Premio – 2000;
  • The Wonderful Live – 2001;
  • Long Playing – 2005;
  • Boogaloo – 2007;
  • Combo – 2009;
  • Domani 21/04.2009 – 2009;
  • 50mila insieme a Nina Zilli – 2009;
  • Nuvole rosa featuring Melanie Fiona – 2010;
  • Riviera Life featuring Caro Emerald – 2011;
  • P.E.S. featuring Club Dogo – 2012;
  • Old Boy – 2014;
  • Groovin’ – 2016;
  • Bada Bing featuring Cris Cab – 2016;
  • Happy Christmas – 2017.